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Monte Pollino

Il Monte per Antonomasia della Calabria settentrionale

Monte Pollino

Il Monte Pollino è una tra le principali vette della Calabria e con i suoi 2248 metri di quota si colloca al secondo posto per ordine di altezza tra i monti della regione, subito dopo il Serra Dolcedorme, situato a breve distanza dal versante di sud est.

E’ la montagna per antonomasia dell’area nord della Calabria e da il suo nome a l’intero massiccio di cui fa parte, il Massiccio del Pollino; oltre al grande Parco Nazionale del Pollino istituito nel 1993, il più grande d’Italia.

Sul lato di nord-ovest, il Pollino è affiancato dalla Serra del Prete con cui si “incontra” presso il colle di Gaudolino a 1684 metri di quota; sul versante meridionale scende fino alla Dolina del Pollino, che a sua volta sovrasta l’area del Pollinello e il colle Gaudorosso, area in cui vive il più grande Pino Loricato d’Italia, il Patriarca del Pollino, che con poco meno di 1000 anni è uno dei più longevi d’Europa.

Sul versante di nord-est il Pollino degrada rapidamente verso i piani del Pollino, sovrastando il Piano di Toscano e quello di Pollino, mentre a nord scende fino a lambire il Bosco di Viaggianello.

La parte alta del monte è caratterizzata da una cima semi spoglia, ricca di roccie di natura calcarea, in cui sono si trovano alcune doline; in una di queste si forma il nevaio del Pollino.

La denominazione deriva dal dio greco Apollo, difatti in epoca magnogreca, questi luoghi erano identificati come una delle dimore del dio, l’odierno nome Monte Pollino in passato stava a indicare, il Monte di Apollo.

Escursione sul Monte Pollino

Il Pollino è raggiungibile partendo dal Colle dell’Impiso posto sotto al Monte Serra del Prete, a quota 1573 metri s.l.m.

Percorrendo una meravigliosa faggeta si raggiungeranno i Piani Alti di Vacquarro a quota 1500 metri circa, da questi si intraprende un percorso che risale fino al Piano di Gaudolino a quota 1684 metri, lungo il quale si passa per la sorgente di Spezzavummula, conosciuta per la freschezza delle sue acque, tale da poter rompere gli orci di terracotta che nel vernacolo locale sono dette “Vummule”.

Da Gaudolino il sentiero inizia ad inerpicarsi lungo il crinale del monte, passando un rado boschetto di faggi, fino a giungere in un luogo roccioso dove si incontrano i primi pini loricati, suggestivamente avvolti dalle “spire” dei venti che ne hanno conferito un aspetto che lascia incantato qualunque escursionista.

Oltrepassato il crinale roccioso si giungerà sul fianco ovest della suggestiva conca della Dolina del Pollinello, coronata ad est dalle cresta del Pollinello “tempestata” da mirabili esemplari di Pino Loricato.

Dalla Dolina del Pollinello si inizierà la salita più ripida del monte che condurrà sulla cima a quota 2248, dove sarà possibile ammirare oltre ad uno scenario mozzafiato, numerose doline, ed il noto Nevaio del Pollino.

Per il ritorno al colle dell’Impiso si potrà tranquillamente scegliere di ripercorre la strada fatta all’andata o in alternativa scendere dal fianco est che conduce sul lato orientale della Dolina del Pollinello, e da questa ritornare verso il sentiero roccioso percorso in precedenza che conduce a Gaudolino.

Flora e Fauna del Monte Pollino

La flora d’alto fusto del Monte Pollino è composta principalmente da alberi di faggio che crescono nella parte bassa del monte; sul lato occidentale, subito dopo la linea dei faggi, crescono i pini loricati, quasi sempre in modo solitario o di boschetto molto rado.
Presente è anche una specie di ginepro strisciante che cresce in vari punti della montagna.

In piena estate si potranno ammirare varie specie di ranuncolo, il Semprevivo Maggiore, il garofano selvatico, la borracina biancastra, la viola dell’Etna, la vedovella appenninica, la campanula agglomerata, il dorinoco di Colonna, il cardo alpino e molte altre.

La Fauna è caratterizzata da insetti di vario genere che abbondano soprattutto nel periodo estivo, in particolar modo varie specie di grilli, bombi, api et; presenti in modo molto abbondante le talpe, che vivono anche nell’aree più alte, così come sono presenti le lepri ed il lupo. Presenti numerosi specie di volatili tra cui il gheppio e il cardellino.

Panorama del Monte Pollino

Dalle vette del Monte Pollino si ha la possibilità di ammirare un panorama mozzafiato.

Stupendo ed imponente appare il monte Serra Dolcedorme che si trova subito dopo la Timpa di Vallepiana; sotto, verso "grecale" si ammirano i Piani del Pollino con le magnifiche cime della Serra delle Ciavole e della Serra di Crispo posta a "Tramontana" ,che gli fanno da corona, aprendosi sulla Grande Porta del Pollino.
A nord ovest si ammira la grande Serra del Prete, mentre verso sud e sud-ovest si può ammirare la Calabria cosentina, tutta la Piana di Sibari, i monti dell’Orsomarso, la Catena Costiera, la Pre Sila Greca, quella Cosentina e la Sila.
Inoltre si possono vedere tantissimi borghi, tra cui San Lorenzo Bellizzi, incorniciato tra la Timpa di San Lorenzo e quella di Cassano; Morano Calabro, Saracena, San BasileCastrovillari e molti altri ancora.

Photo Gallery del Monte Pollino

 

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