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Monte Serra del Prete

La terza vetta più alta della Calabria

Monte Serra del Prete

Il Monte Serra del Prete è una delle montagne del Massiccio del Pollino localizzata tra i territori di Viggianello e Morano Calabro. La vetta più alta raggiunge i 2181 metri s.l.m. e questo lo colloca al terzo posto in ordine di altezza su scala regionale.

Il nome deriva dall’abbondanza di pietre su tutto il territorio, poiché la pietra nei dialetti locali è detta preta, da qui per corruzione del termine nel tempo il monte è divenuto la Serra del Prete. 

Il Monte Serra del Prete è un Sinto di Interesse Comunitario e fa parte del Parco Nazionale del Pollino.

Escursione sul Monte Serra del Prete

Il Monte è facilmente raggiungibile partendo dal Piano di Ruggio nel territorio di Viggianello, posto ad un’altitudine di 1550 metri circa e percorrendo il sentiero in direzione del Belvedere di Malvento, suggestivo luogo in cui si possono ammirare numerosi esemplari di Pino Loricato, albero simbolo del Parco Nazionale del Pollino. Poco prima di raggiungere il belvedere, si trova il punto indicato per iniziare la salita sul Monte, la cui esplorazione, pur essendo non molto difficoltosa è sempre indicata da percorrere tramite l’ausilio delle Esperte Guide del Parco Nazionale del Pollino, che sapranno indicare al meglio il percorso da percorrere oltre a spiegare e descrivere tutto ciò che si può ammirare sulla montagna e nelle aree prossime al monte. 

Flora e Fauna del Monte Serra del Prete

La  Flora del Monte Serra del Prete è caratterizzata da numerosi alberi di faggio che coprono gran parte dei fianchi, ai margini dei quali crescono anche altre specie vegetali come il Sorbo degli Uccellatori. Percorrendo il sentiero posto alla base del monte, in direzione del Belvedere di Malvento, si può ammirare uno degli esemplari più belli di Fagus sylvatica, il Faggio delle Sette Sorelle, un maestoso esemplare di faggio il cui perimetro ad un metro circa da terra misura 470 cm di circonferenza, esemplare stupendo per portamento, ma soprattutto per il bellissimo apparato radicale.
E’ detto delle sette sorelle perché nato dalla fusione naturale di sette alberi di faggio.
Una delle piante di alto fusto presenti è ovviamente il Pino Loricato, che annovera diversi individui specie nell’area del Belvedere di Malvento, dove sono presenti anche esemplari secolari di notevole fascino.
Il pino loricato come da sua natura si incontra spesso in esemplari solitari.
Oltre alle piante d’alto fusto si possono ammirare anche diverse specie vegetali, quali il cardo pallottola coccodrillo (echinops ritro), il ginepro ossicedro (juniperus oxycedrus), la carlina zolfina (carlina acanthifolia) e molte altre.

La Fauna è caratterizzata da insetti di vario genere che abbondano soprattutto nel periodo estivo, in particolar modo varie specie di grilli, vespe, scarabei e animali simili.
Presenti in modo molto abbondante le talpe che vivono anche nell’aree più alte, così come sono presenti le lepri.
Presenti numerosi specie di volatili tra cui il gheppio, il beccaccino, il cardellino (nell’area bassa dove abbondano i cardi). Presenti varie specie di rettili tra cui la lucertola. 

Doline della Serra del Prete

Nella parte alta del monte lungo l’ultimo tratto che conduce alla vetta, sono presenti numerose doline che ne attestano la natura carsica; alla base delle doline si aprono dei grandi inghiottitoi, veri e propri raccoglitori-convogliatori di acque meteorologiche, che contribuiscono ad alimentare le copiose sorgenti disseminate su tutto il territorio. Alcune di queste doline raggiungo una decina di metri di diametro e qualche metro di profondità.

Panorama del Monte Serra del Prete

Dalla vetta del Monte Serra del Prete si ha la possibilità di ammirare un panorama mozzafiato su un’ampia area della Calabria cosentina dal Tirreno allo Jonio e anche parte della Basilicata meridionale. Nelle giornate di sereno è possibile vedere diversi borghi calabresi e lucani, tra cui: Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castrovillari, Latronico, Morano Calabro, Viaggianello e molti altri.
Si possono osservare la Piana di Sibari, i monti dell’Orsomarso fino alla Montea, la valle del Frido, la valle di Campotenese, la diga di Senise e quella di Tarsia, e numerosi monti lucani tra cui il monte Alpi.
Suggestiva è la visione dell’alto del Piano di Ruggio, incastonato tra i monti Timpone della Capanna, Serra del Prete e monte Grattaculo.
Infine volgendo lo sguardo verso il cuore del Massicco del Pollino, si possono ammirare il Monte Pollino, la Serra delle Ciavole, la Serra di Crispo ed il meraviglioso Giardino degli Dei, luogo incanto regno dei Pini Loricati.

Photo Gallery del Monte Serra del Prete

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