eosonline.iteosonline.it

realizzazione e gestione siti internet

per informazioni chiama subito Phone 366.1385153 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Storia di Morano Calabro

Morano Calabro

Borghi più Belli d'ItaliaBandiera ArancioneParco Nazionale del Pollino

Morano Calabro

Con molta probabilità, l’area di Morano Calabro fu abitata già in epoca greca, poiché situata lungo una delle vie principali che collegava la città di Sybaris con le colonie del Tirreno; ma, sono di epoca romana i toponimi  Muranum e Summuranum, da cui deriva l'attuale denominazione del paese.

Muranum è il toponimo più antico, compare in un'antica pietra miliare del II secolo a.C., reperita a Polla nel Vallo di Diano; nel "Lapis Pollae", Muranum risulta 'stazione' della Regio-Capuam, antica via consolare romana, comunemente conosciuta come Popilia-Annia, che costituiva l'unica strada romana per la Calabria.

Summuranum, invece, compare nell‘Itinerario di Antonino del II secolo d.C. e nella Tabula Peutingeriana del III sec. d.C., che designava presumibilmente un’altra 'statio' sulla medesima Regio-Capuam, un tracciato viario, alternativo a questa, che scorreva a valle, a ridosso dell'abitato di Morano e di Castrovillari, nei pressi della contrada Fauciglia.

All'epoca romana risalgono i resti di antico fortilizio, su cui in età normanna sorse in cima al colle il nucleo originario dell’attuale borgo.

Morano fu feudo, in età medievale, di Apollonio Morano, dei Fasanella e di Antonello Fuscaldo; in epoca aragonese passò ai Sanseverino di Bisignano, e nel 1614 agli Spinelli di Scalea, che lo terranno fino all'eversione della feudalità, 1806.

L'appellativo di Calabro fu aggiunto nel 1863, per distinguerlo da Morano sul Po.


Guida alla Aziende del Territorio


Nessuna azienda segnalata in questo Comune


Per inserire anche la tua azienda chiama subito Phone 366.1385153