eosonline.iteosonline.it

realizzazione e gestione siti internet

per informazioni chiama subito Phone 366.1385153 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Storia di Vibo Valentia

Stemma di Vibo Valentia

Vibo Valentia (VV)

L’area di Vibo Valentia ha visto la presenza umana già in epoca preistorica.

Durante l’età del bronzo fu edificato un primo insediamento indigeno denominato Veip o Veipone.

Agli inizi del VII secolo a.C. Locri Epizeferi per espandere la sua influenza sul Tirreno conquistò Veip, mutandogli il nome in Hipponium.

Per molti secoli la città rimase sotto l’influenza di Locri Epizefiri, questo fino al 442 a.C., quando insieme a Medma mosse guerra contro Locri Epizefiri ed ottenne l’indipendenza.

Nel 389 a.C. Hipponium fu conquistata da Siracusa che ne deportò la popolazione in Sicilia, consegnando la città e il suo territorio ai locresi.

Nel 379 a.C. la città fu liberata dai Cartaginesi che la riconsegnarono agli hipponiati.

Successivamente la città fu conquistata dai Brettii.

A seguito della conquista romana della Calabria, la città fu denominata Vibo Valentia.

Nel 192 a.C. divenne colonia romana e nell’89 a.C. municipio romano.

Sotto i romani il porto vibonese divenne uno dei principali dell’area.

Con la caduta di Roma, la città perse di prestigio e per tutta l’epoca bizantina non occupò posizioni di rilievo, soprattutto a causa dei ripetuti attacchi saraceni.

Con la conquista normanna della Calabria, perse anche la sede vescovile istituita dal V secolo, che fu trasferita a Mileto e fu spogliata anche di vari monumenti e ornamenti marmorei, utilizzati sempre a Mileto, sede di Ruggero il Normanno.

La città ritornò nuovamente a ricoprire parte dell’importanza avuta in passato durante il periodo Svevo, in questo periodo venne eretto il primo impianto del castello e la città mutò  nome in Monteleone.

Sotto angioini e aragonesi fu ampliato il castello e potenziato il sistema difensivo.

Durante l’occupazione francese, con decreto dell’8 agosto 1806 Monteleone fu elevata a capoluogo della Calabria Ultra, titolo ridimensionato con il ritorno sul trono di Napoli dei Borbone.

Il 13 gennaio 1928, Monteleone divenuta Monteleone di Calabria con l’unità d’Italia, mutò nuovamente nome in Vibo Valentia.

Dal 1992 la città è capoluogo della provincia omonima, precedentemente era inclusa in quella di Catanzaro.


Guida alla Aziende del Territorio


Nessuna azienda segnalata in questo Comune


Per inserire anche la tua azienda chiama subito Phone 366.1385153