
L'EREMO DI SANT'ELIA IL VECCHIO A CURINGA
L'Eremo di Sant'Elia il Vecchio è un antico complesso monastico situato nel territorio del Comune di Curinga, a breve distanza dal noto Platano Millenario.
Attualmente, la struttura si presenta allo stato di rudere, in cui è possibile indentificare: l'antico cenobio, la navata della chiesa, la cappella di Sant'Elia, il "Sancta Santorum" e l'antico abside. *1
La struttura fu probabilmente eretta come monastero nel IX secolo dai Monaci Basiliani. *1
Nel XVII secolo, dopo essere diventato eremo, passò ai Monaci Carmelitani. *1
- *1 Fonte: Tabelle Informative Presenti Presso il Monumento
L'ANTICO ABSIDE DELL'EREMO DI SANT'ELIA A CURINGA

L'Antico Abside della Chiesa è la struttura meglio conservata dell'Eremo di Sant'Elia il Vecchio.
La struttura è formata da un vano quadrangolare su cui poggia un tamburo circolare, a sua volta sovrastato da una cupola in pietra.
L'area dell'arco di trionfo che metteva in comunicazione l'abside con la navata della chiesa, di cui restano solo tracce delle mura perimetrali, fu successivamente chiuso, come si può notare osservando l'intonaco, lasciando aperti solo una porta d'ingresso e una monofora.
Attualmente, vi si accedere mediante tre gradini che favoriscono l'ingresso ricavato, ad arco sesto ribassato, dopo la chiusura del primitivo arco.
Nell'area superiore all'antico arco di trionfo è presente uno stemma in pietra, probabilmente generato dall'unione di due famiglie dell'epoca. *1
All'interno la luce penetra da finestre poste nella parte superiore della struttura e da una feritoia circolare situata nel centro della cupola.
Alla base della cupola si trova un fregio a carattere curvilineo. *1
Nell'area sottostante si trova una fascia di blocchi in pietra arenaria scolpita con motivo a treccia, con nastro concavo a bottone convesso. *1
- *1 Fonte: Tabelle Informative Presenti Presso il Monumento.

L'Attuale Ingresso al Primitivo Abside

Lo Stemma Nobiliare

L'Attuale Ingresso all'Antico Abside visto dall'Interno

La Monofora Sovrastante l'Ingresso

L'Interno della Cupola

Particolari dei Fregi Presenti all'Interno
LA CAPPELLA DI SANT'ELIA A CURINGA

La Cappella di Sant'Elia si trova tra le due sezioni del cenobio con apertura sulla chiesa.
Fu rinvenuta durante la campagna di scavi effettuata nel 1991. *1
- *1 Fonte: Tabelle Informative Presenti Presso il Monumento.

La Cappella di Sant'Elia (a sinistra) e il Cenobio (a destra)
IL MONASTERO DI SANT'ELIA A CURINGA

Il Monastero dell'Eremo di Sant'Elia era organizzato su due piani: uno superiore adibito a dormitorio; uno inferiore, utilizzato come refettorio, officina, cellario, dispensa e cucina. *1
Durante la campagna di scavi del 1991 sono stati identificati: il corridoio centrale, il cellario e la cella del priore. *1
- *1 Fonte: Tabelle Informative Presenti Presso il Monumento.

Scorcio del Monastero di Sant'Elia

Scorcio del Monastero di Sant'Elia

Scorcio del Monastero di Sant'Elia

Scorcio del Monastero di Sant'Elia

L'Antico Corridoio Centrale

Scorcio dell'Antico Abside visto dal Cenobio
COSA FARE PRESSO L'EREMO DI SANT'ELIA A CURINGA
DOVE SI TROVA L'EREMO DI SANT'ELIA A CURINGA


