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I Terremoti più Forti della Calabria

I TERREMOTI PIÙ DEVASTANTI DELLA STORIA CALABRESE

I Terremoti più violenti che hanno colpito la Calabria negli ultimi 2115 anni, con una magnitudo uguale o superiore a 5.5.

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9 settembre 1998: terremoto di magnitudo 5.7 nell'Area del Pollino, a 51 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro a Castelluccio Superiore in Basilicata; colpiti molti centri della Lucania e della Calabria.

11 maggio 1947: terremoto di magnitudo 5.7 nell'area Jonica del Catanzarese, a 15 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso Satriano; colpiti gli abitati di Badolato, Bivongi, Catanzaro, Cenadi, Gasperina, Santa Caterina, Sant’Adrea dello Jonio, Satriano e Soverato. Due vittime.

2 gennaio 1932: terremoto di magnitudo 5.62 nell'area Crotonese, a 4 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso San Mauro Marchesato; danni anche ai centri di Santa Severina, Scandale, Cutro e Roccabernarda

7 marzo 1928: terremoto di magnitudo 5.8 nell'area Vibonese e nella Piana di Gioia Tauro, a 15 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto che devasta molti abitati della Piana di Gioia Tauro e dell’area Vibonese; colpiti anche Mileto, San Calogero, Sant’Onofrio e Seminara.

26 giugno 1913: terremoto di magnitudo 5.65 nell'area del Medio Crati, a 5 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto che colpisce l’area del Medio Crati con epicentro presso Bisignano; colpiti anche i centri di Santa Sofia d'Epiro, Torano Castello, San Marco Argentano e Cervicati.

28 dicembre 1908: terremoto di magnitudo 7.24 nell'area dello Stretto di Messina, a 3 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: violentissimo terremoto che colpisce l’area dello Stretto con la distruzione di Messina e Reggio Calabria e maremoto con onde alte fino a 12 metri; gravi danni anche a Villa San Giovanni. Circa 100.000 vittime.

8 settembre 1905: terremoto di magnitudo 7.06 nell'area del Medio Tirreno Calabrese, a 11 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: fortissimo terremoto che colpisce l’area Tirrenica Calabrese con epicentro presso Monteleone (Vibo Valentia). Devastati i centri di Aiello Calabro, Monteleone, Mottafollone, Pizzo e San Lucido. Devastazione del territorio con apertura di voragini e frane. Maremoto da Nicotera a Scalea con onde alte fino a sei metri. Circa 600 vittime.

16 novembre 1894: terremoto di magnitudo 6.05 nell'area Reggina, a 7 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto che colpisce l’area Reggina, avvertito anche in Sicilia. Gravemente colpiti i centri di Bagnara, Palmi, San Procopio (epicentro), Santa Cristina, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Seminara. Circa 100 vittime.

3 dicembre 1887: terremoto di magnitudo 5.52 nell'area della Valle del Crati e della Sila Greca, a 1 anno dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso Tarsia. Danni arrecati anche ai centri di Bisignano, Cervicati, Roggiano Gravina, Torano Castello, Santa Sofia d'Epiro e San Marco Argentano.

6 marzo 1886: terremoto di magnitudo 5.53 nel territorio di Rende, a 16 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso Rende.

4 ottobre 1870: terremoto di magnitudo 6.1 nell'area Cosentina, a 24 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: devastante terremoto che colpisce varie aree cosentina con danni nella: Sila Greca, Basso Jonio Cosentino, Presila Cosentina, Valle del Savuto e Valle del Crati. Colpiti i centri di Aprigliano, Castiglione Cosentino, Cosenza, Figline Vegliaturo, Lazzaro, Longobucco, Mangone, Rossano, Rovella e Rovito. Circa 500 morti.

12 febbraio 1854: terremoto di magnitudo 6.15 nell'area Cosentina, a 18 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso Piane Crati, con devastazione in vari centri della Valle del Savuto, della Presila Cosentina e della Valle del Crati.

25 aprile 1836: terremoto di magnitudo 6.1 nell'area di Rossano, a 195 giorni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: terremoto notturno che distrugge Crosia (epicentro) e Rossano, provocando circa 600 vittime.

12 ottobre 1835: terremoto di magnitudo 5.9 nell'area Cosentina, a 3 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte sisma con ingenti danni ai centri di Castiglione Cosentino, San Benedetto in Guarano (epicentro), San Pietro in Guarano e Lappano. Gli effetti vengo descritti dallo scrittore francese Alexandre Dumas nel suo libro Viaggio in Calabria. Circa 100 vittime.

8 marzo 1832: terremoto di magnitudo 6.5 nell'area Crotonese, a 8 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte sisma che distrugge completamente Cutro (epicentro) e provoca ingenti danni ai centri di Catanzaro, Crotone, Marcedusa, Nicastro, Papanice, Petilia Policastro, Rocca Bernarda e Rocca di Neto. Quasi 2.000 vittime.

11 dicembre 1824: terremoto di magnitudo 5.53 nell'area di Rossano, a 33 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte scossa di terremoto con epicentro presso Rossano, avvertita anche a Paludi e Corigliano Calabro.

13 ottobre 1791: terremoto di magnitudo 5.9 nell'area di Catanzaro, a 8 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte scossa che colpisce trenta centri già fortemente danneggiati con i terremoti del 1783.

28 marzo 1783: terremoto di magnitudo 6.9 nella Calabria Centrale, a 49 giorni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: ultimo dei tre devastanti terremoti del 1783. Epicentro a est di Vallefiorita con devastazione di oltre 300 abitati in tutto il territorio. Si aprono nuove faglie, crollano interi paesi, maremoti devastano la costa. In totale si conteranno circa 25.000 morti.

7 febbraio 1783: terremoto di magnitudo 6.5 nell'area Vibonese, a 2 giorni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: fortissima scossa, a soli due giorni dalla precedente, con epicentro presso Arena. Devastato ciò che restava nella Piana di Gioia Tauro e nelle aree limitrofe.

5 febbraio 1783: terremoto di magnitudo 6.91 nella Calabria Meridionale, a 16 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: è il primo dei devastanti terremoti del 1783. Epicentro presso Oppido Mamertina con devastazione di oltre 350 abitati in tutto il territorio della Piana di Gioia Tauro e dell’Aspromonte. Si aprono nuove faglie, crollano interi paesi e maremoti devastano la costa. La scossa viene avvertita fino in Campania. Circa 50.000 morti.

14 luglio 1767: terremoto di magnitudo 5.8 nel Medio Crati, a 24 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: terremoto con epicentro tra Castiglione e Rose, con ingenti danni arrecati a Luzzi, Castiglione Cosentino, Rose e Cosenza.

7 dicembre 1743: terremoto di magnitudo 6.5 nell'area Lametina e nelle Serre Vibonesi, a 50 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: devastante terremoto con epicentro a est di Mileto, che viene quasi cancellata, e devastazione in quasi tutta la Calabria Meridionale.

11 gennaio 1693: terremoto di magnitudo 7.4 nella Sicilia Orientale e Reggino, a 34 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: violentissimo terremoto che devasta la Sicilia Orientale e arreca gravi danni nell’area Reggina.

5 novembre 1659: terremoto di magnitudo 6.5 nell'area Lametina e nelle Serre Vibonesi, a 21 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte sisma con oltre 2000 vittime. Gravemente danneggiati i centri di Borrello, Castelmonardo, Filogaso, Panaia, Polia e Soriano.

8 giugno 1638: terremoto di magnitudo 6.7 nell'area Crotonese, a 73 giorni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro nel cuore della Sila Piccola presso Verzino. Ingenti danni a tutti i centri dell’area con oltre 1.000 vittime.

27 marzo 1638: terremoto di magnitudo 7.0 nell'area di Catanzaro, a 12 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: il terremoto della Domenica delle Palme, uno dei più devastanti che si ricordi in Calabria, con epicentro tra Conflenti e Nicastro. Colpita l’area della Valle del Crati, della Valle del Savuto, della Presila Cosentina, della Sila Piccola e delle Serre. Rasi al suolo oltre 100 centri abitati, tra cui: Carpanzano, Martirano e Sant’Eufemia. Gravissimi danni a Cosenza e Nicastro. Alla fine si conteranno oltre 10.000 vittime.

4 aprile 1626: terremoto di magnitudo 6.08 nell'area di Catanzaro, a 17 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso Girifalco; molti centri dell’area vengono devastati, soprattutto quelli di: Badolato, Catanzaro, Caraffa, Chiaravalle e Squillace

20 luglio 1609: terremoto di magnitudo 5.57 nell'area di Nicastro, a 100 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro presso Nicastro.

25 febbraio 1509: terremoto di magnitudo 5.6 nell'area Reggina, a 325 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto nell’area di Reggio Calabria, con danni anche a Palmi e Messina.

24 maggio 1184: terremoto di magnitudo 6.0 nella Valle del Crati, a 233 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: forte terremoto con epicentro a ovest di Luzzi, con devastazione e crolli in quasi tutti i centri dell’area, tra cui: Bisignano, Cosenza, Luzzi e San Lucido.

951 d.C.: terremoto di magnitudo 6.0 a Rossano, a 577 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: Rossano fu quasi interamente rasa al suolo.

374 d.C.: terremoto di magnitudo 6.3 nell'area dello Stretto di Messina, a 283 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: crollo di gran parte degli edifici della città.

91 d.C.: terremoto di magnitudo 6.3 nell'area dello Stretto di Messina, a 182 anni dall'ultimo evento superiore ai 5.5 avvenuto in Calabria.

Descrizione: colpite le città di Reggio Calabria e Messina.

91 a.C.: terremoto di magnitudo 6.3 nell'area dello Stretto di Messina.

Descrizione: la città di Reggio fu quasi rasa al suolo.

Nota: dato aggiornato al 16 settembre 2025.

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