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Bonifati è uno storico borgo del Medio Tirreno Cosentino situato a 425 metri di quota s.l.m.
La sua area costiera, premiata in più occasioni dalla Guida Blu, è una metà turistico-balneare molto rinomata della Riviera dei Cedri, con promontori e spiagge suggestive che annualmente vengono scelte da tanti turisti.
Il litorale bonifatese è tra le area di nidificazione delle tartarughe della specie Caretta Caretta: eccellenti testimonial della qualità delle acque.
Di interesse storico-architettonico si segnala: il Santuario della Beata Vergine del SS. Rosario, la Chiesa della SS. Annunziata, la Chiesa del Calvario, l'ex Convento di San Francesco, i ruderi dell'antico Castello, la Cappella di San Giuseppe, la Torre del Capo, la Torre di Parise, la Torre di Porta Malvitana, i larghi e i vicoli del centro storico.
Del suo territorio comunale fanno parte i centri di Cittadella del Capo, Torrevecchia, Sparvasile, Cirimarco e Telegrafo.
BONIFATI GUIDA BLU
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Bonifati è 2 Vele Guida Blu.
COSA VEDERE A BONIFATI
IL SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL SS. ROSARIO A BONIFATI

Santuario della Beata Vergine del SS. Rosario
Il Santuario della Beata Vergine del SS Rosario, noto soprattutto come Santuario di Bonifati, è tra i principali luoghi di culto della Riviera dei Cedri.
Il santuario è situato a piedi del monte Arioso in prossimità del centro storico di Bonifati.
L'impianto originario, eretto tra il 1580 e il 1590, fu di pertinenza del Convento di San Domenico dell'ordine dei Padri Predicatori.
L'interno, suddiviso in due navate poste in un'insolita angolazione di 90 gradi, custodisce numerose statue di santi e sante, un interessante altare rinascimentale, una statua della Madonna del SS. Rosario, una della Madonna del Carmelo col Bambino, un fonte battesimale in legno intagliato, un'acquasantiera marmorea e molte altre opere.
→ Vuoi sapere di più sul santuario? Trovi tutto qui: Il Santuario della Beata Vergine del SS. Rosario.

Navata del Santuario della Beata Vergine del SS. Rosario
LA CHIESA DELLA SS. ANNUNZIATA A BONIFATI

Facciata della Chiesa della SS. Annunziata a Bonifati
La Chiesa della SS. Annunziata è un edificio di culto del XVII secolo situato nel centro storico di Bonifati.
Presenta una facciata in stile barocco a tre comparti.
All'interno custodisce: un elegante tabernacolo in marmo bianco del '600, realizzato dallo sculture bonifatese Vespasiano De Iacovo; un coro ligneo del '600, intagliato dal frate francescano Ignazio da Bonifati; l'Annunciazione, un’opera lignea del XVI secolo di autore ignoto; un crocifisso ligneo del 1635, realizzato da padre Umile da Petralia Soprana a dimensioni naturali; un’acquasantiera in marmo del 1615 realizzata ad Vespasiano De Iacovo.
LA CHIESA DEL CALVARIO A BONIFATI

Facciata della Chiesa del Calvario a Bonifati
La Chiesa del Calvario è una struttura del '500 situata in piazza Ferrante, nel centro storico di Bonifati.
Al suo interno custodisce: un dipinto del pittore fiammingo Hendrick van Somer; una statua marmorea della Madonna con Bambino anticamente sistemata su una colonna all'ingresso del borgo; un affresco della crocefissione e un tabernacolo in rame e smalto, entrambi opere delle suore di Monte Veglio.
IL CONVENTO DI SAN FRANCESCO A BONIFATI

Facciata del Convento di San Francesco a Bonifati
Il Convento di San Francesco da Paola fu eretto dal principe Pietrantonio I Sanseverino di Bisignano e donato dallo stesso, il 15 agosto del 1535 in occasione di una solenne consacrazione, ai frati Minimi Paolotti.
Nella circostanza, per festeggiare l'avvenimento fu istituita nel piazzale del convento la fiera "festa di mezzagosto" ripetuta annualmente fino al 1809; a seguire l'evento fu trasferito in piazza del Popolo, l'attuale piazza Ferrante.
A seguito del decreto emanato dai francesi il 7 agosto del 1809, il convento fu confiscato e definitivamente abbandonato dai monaci.
Il complesso monastico in origine era costituito solo dalla chiesa di Santa Maria di Loreto, eretta tra il 1518 e il 1520, che custodiva la preziosa statua lignea di San Francesco da Paola e un affresco su parete andato perso a seguito del restauro a cui è stato sottoposta la struttura
LA CAPPELLA DI SAN GIUSEPPE A BONIFATI

Facciata della Cappella di San Giuseppe a Bonifati
La Cappella di San Giuseppe è un piccolo edificio di culto a navata unica situato nel cuore del centro storico di Bonifati.
IL CASTELLO DI BONIFATI

Scorcio dei Ruderi del Castello di Bonifati
Il Castello di Bonifati, detto "Il Forte", è situato nell'area più alta del centro storico.
Fu potenziato dai Normanni come presidio militare a controllo del territorio data la sua strategica posizione geografica.
Durante la Guerra del Vespro fu distrutto dalle truppe angioine, per impedire che fosse utilizzato dagli Aragonesi; l'episodio è riportato in un documento del 4 ottobre 1440, in cui è menzionato Renato d'Andegavi come autore della distruzione.
La struttura in origine comprendeva cinque torrioni e un corpo centrale, ancora oggi visibili nei ruderi della mura perimetrali che misurano novanta metri di lunghezza per trenta di larghezza.
LA TORRE DEL CAPO A BONIFATI

La Torre del Capo si trova a 257 metri di quota s.l.m. nei pressi delle località Torrevecchia e Cittadella del Capo, immersa in una fitta vegetazione di macchia mediterranea.
È un'antica struttura di avvistamento eretta intorno all' XI secolo come avamposto di controllo delle coste dalle incursioni delle navi saracene.
La struttura faceva parte di un complesso sistema di torri di avvistamento dislocate lungo il mare Tirreno; le torri comunicavano attraverso i messaggi di fumo, durante il giorno, e di fuoco di notte.
L’edificio restaurato nel 1987 è stato dichiarato monumento nazionale.
LA TORRE DI PARISE A BONIFATI

Facciata della Torre di Parise a Bonifati
La Torre di Parise è un'antica struttura di avvistamento edificata nei pressi dell'attuale frazione Sparvasile.
È una torre parallelepipeda a pianta quadrangolare con una leggera scarpa fino al primo piano.
La struttura è dotata di cordolo di coronamento e grossi beccatelli in controscarpa, gli stessi possono risultare i progenitori delle caditoie delle torri, edificate durante il vice regno spagnolo.
È composta da due vani sovrapposti terminanti in cima con un terrazzo.
La torre stilisticamente è ascrivibile al XVI secolo.
In un elenco delle torri del 1820 è denominata come Torre di Paresi.
Agli inizi del XIX secolo, la torre di proprietà della famiglia De Aloe fu ceduta alla famiglia Parise che ne fece un ricovero per animali.
Sul finire del XIX secolo fu utilizzata dalla Guardia di Finanza e negli anni '80 fu definitivamente acquistata dal Comune di Bonifati.
LA TORRE DI PORTA MALVITANA A BONIFATI

Scorcio della Torre di Porta Malvitana a Bonifati
La Torre di Porta Malvitana, detta anche Torre di Porta di Mare, è l'unica torre rimasta nel centro storico di Bonifati.
Si tratta di una struttura cinquecentesca a pianta quadrangolare, un tempo parte integrante della cinta muraria.
IL MONUMENTO AI CADUTI PER LA PATRIA DI BONIFATI

Monumento ai Caduti per la Patria di Bonifati
SCORCI DEL BORGO DI BONIFATI

Scorcio di Piazza Domenico Ferrante a Bonifati

Scorcio di via Galilei a Bonifati

Scorcio del Borgo di Bonifati
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DOVE MANGIARE
IDRAULICI
OFFICINE
APPROFONDIMENTI SU BONIFATI
DOVE SI TROVA BONIFATI
STORIA DI BONIFATI
Il nome di Bonifati, secondo la tradizione orale, deriverebbe dall'antico maniero denominato "Castel Bonifati".
Il primo insediamento umano nel territorio sembra essere stato un centro focese del VI secolo a.C.
I focesi fondarono Hiela nell'attuale area di Fonte di Hiela e Fella nei pressi dell'attuale contrada Jardino.
Hiela fu distrutta nel 1057 dal normanno Roberto il Guiscardo; gli abitanti della stessa, negli anni successivi, fondarono il primo nucleo di Bonifati.
INFORMAZIONI SUL COMUNE DI BONIFATI
- Abitanti: 2.504 al 01.01.2026
- Nome degli Abitanti: bonifatesi
- Superficie Territoriale: 33,85 km²
- Altitudine Centro: 425 metri s.l.m.
- Altitudine Massima: 1067 metri s.l.m.
- Altitudine Minima: 0 metri s.l.m.
- C.A.P.: 87020
- Prefisso Telefonico: 0982
- Santo Patrono: Santa Maria Maddalena, 22 Luglio
- Confini Territoriali: Cetraro, Sangineto e Sant'Agata di Esaro
- Frazioni e Contrade: Cirimarco, Cittadella del Capo, Greco, Iardino, Paneduro, Pero, San Candido, San Lorenzo, San Pietro, Scridoso, Sparvasile, Telegrafo, Timpone e Torrevecchia
- Stazione Ferroviaria: Stazione Ferroviaria di Cetraro
- Aeroporto: Aeroporto di Lamezia Terme


