
IL PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE
Il Parco Nazionale dell'Aspromonte è la più grande area protetta della Calabria meridionale, si estende su una superficie di 64.153 ettari, interessando trentasette comuni dell'Area Metropolitana di Reggio Calabria.
È stato istituito nel 1989, a seguito della soppressione dal Parco Nazionale della Calabria, del quale è stato parte integrante insieme all'attuale Parco Nazionale della Sila.
Il 21 aprile 2021 ha ottenuto il riconoscimento di Geoparco Mondiale UNESCO, entrando nella Rete dei Geoparchi Mondiali.
Tra le tantissime aree di interesse da visitare, si segnalano: i centri visita di Bagaladi, Bova, Gerace e Mammola; il Sentiero dei Greci e quello del Brigante; le Cascate dell'Amendolea, le Cascate Forgiarelle, la Cascata dei Tre Limiti, la Cascata di San Leo, la Cascata Mundu e la Cascata Galasìa; le Caldaie del Latte di Roccia; la Valle delle Grandi Pietre, in cui è possibile ammirare ciclopiche rocce risalenti a milioni di anni fa: la Pietra Cappa, probabilmente il geosito più noto dell'Aspromonte e tra i più grandi monoliti d'Europa, le Rocce di San Pietro, la Pietra Tonda, la Pietra Lunga e la Pietra Stranghiolo; il Bosco Mancuso, il Bosco di Ferullà, il Bosco di Acatti, la Valle Infernale, il Bosco di Pollia e la Foresta Ferraina; gli antichi borghi fantasma di Roghudi Vecchio, Amendolea e Precacore; il Lago del Menta; il centro turistico di Gambarie; il Santuario della Madonna della Montagna a Polsi.
COSA VEDERE NELA PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE
IL CENTRO TURISTICO DI GAMBARIE D'ASPROMONTE

Il Centro Turistico di Gambarie nel Parco Nazionale dell'Aspromonte
Gambarie, nota anche come Gambarie d'Aspromonte, è un borgo turistico dell'Aspromonte situato a 1310 metri di quota s.l.m. alle falde del Monte Scirocco.
È un centro dotato di strutture alberghiere, ristorazione, attività di commercio e piste da sci con impianti di risalita, dove è possibile sciare ammirando il mare; inoltre, sono presenti anche una pista da fondo e una da bob.
A Gambarie ha sede il Parco Nazionale dell'Aspromonte e dal centro è possibile effettuare escursioni e visite guidate in varie aree del parco.
→ Vuoi sapere di più sul centro turistico? Trovi tutto qui: Gambarie.
LE CASCATE DELL'AMENDOLEA

Cascate dell'Amendolea nel Parco Nazionale dell'Aspromonte
Le Cascate dell'Amendolea, note anche come Cascate di Maesano, sono probabilmente le più note cascate del Parco Nazionale dell'Aspromonte.
Si trovano a circa 1280 metri di quota s.l.m., in un'area incontaminata del territorio di Roccaforte del Greco, a circa 2 km dal Lago del Menta e a 13 km dal centro turistico di Gambarie.
→ Vuoi sapere di più sulle cascate? Trovi tutto qui: Le Cascate dell'Amendolea.
LE CASCATE FORGIARELLE

Cascate Forgiarelle nel Parco Nazionale dell'Aspromonte
Le Cascate Forgiarelle sono tra le più note e belle cascate della Calabria.
Si trovano a circa 1280 metri di quota s.l.m., in un'area incontaminata del territorio di Samo, nel cuore del Parco Nazionale dell'Aspromonte.
Sono situate a pochi km dalla vetta del Monte Cocuzza (Montalto) e a 21 km circa dal centro turistico di Gambarie.
→ Vuoi sapere di più sulle cascate? Trovi tutto qui: Le Cascate Forgiarelle.
IL LAGO DEL MENTA

Lago del Menta nel Parco Nazionale dell'Aspromonte
Il Lago del Menta, noto anche come Diga del Menta, è un lago artificiale situato a 1400 metri di quota s.l.m. nel cuore dell'Aspromonte.
Si trova nel territorio di Roccaforte del Greco, a circa 11 km dal centro turistico di Gambarie.
→ Vuoi sapere di più sul lago? Trovi tutto qui: Lago del Menta.
COSA FARE NEL PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE
VISITE GUIDATE
APPROFONDIMENTI SUL PARCO DELL'ASPROMONTE
DOVE SI TROVA IL PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE
ASPROMONTE: SITO DI ECCELLENZA UNESCO

Scorcio della Fiumara Amendolea nel Parco Nazionale dell'Aspromonte
Il Parco Nazionale dell'Aspromonte è stato riconosciuto UNESCO Geopark nella giornata di Terra Madre, il 22 aprile 2021. *1
Le Faggete Vetusta della Valle Infernale è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel corso della 44esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco il 28 luglio 2021. *1
- *1 Fonte: unesco.it
- *1 Fonte: corrieredellacalabria.it
LA FAUNA DEL PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE

Esemplare di Driomio
La Fauna del Parco Nazionale dell'Aspromonte annovera moltissime specie di animali selvatici, tra questi si segnalano: il lupo, la volpe, il tasso, la martora, il cinghiale, lo scoiattolo nero, il ghiro, il riccio, la puzzola e il driomio, un roditore simile al quercino, in Italia presente solo sull’Aspromonte e nei boschi Trentino.
Vastissima la varietà delle specie di uccelli presenti, tra i quali: la poiana, il nibbio reale, il gufo reale, il gheppio, la rara aquila del Bonelli, il merlo acquaiolo, la coturnice e molti altri.
Nutrita anche la presenza dei rettili, come: la vipera aspide, il cervone e molte altre specie di serpenti, la tartaruga terrestre, la lucertola e il ramarro.
Tra gli anfibi si annoverano: l’ululone ventre giallo, la salamandra pezzata, il rospo e alcune specie di rane.

Esemplare di Gufo Reale
LA FLORA DEL PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE

Bosco Aspromontano di Pini Larici
La Flora del Parco Nazionale dell'Aspromonte presenta una grande biodiversità e vaste distese di boschi incontaminati.
Tra le principali piante d’alto fusto si annoverano: il castagno, la roverella, l’ontano nero, l'ontano tremolo, il leccio, il pino laricio, il faggio, il rovere, il cerro e l'abete bianco.
Delle eccezionali rarità sono: il Rovere Meridionale (Quercus petraea subsp. austrotyrrhenica) "relitto" dell’era post glaciale; la rara e gigante Felce Arborea Tropicale (Woodwardia radicans), vero fossile vivente risalente al Terziario le cui fronde possono raggiungere i tre metri; la Osmunda regalis, rara felce presente al Piano dello Zillastro. *1
Ricco è anche il panorama delle piante a portamento arbustivo, erbaceo e rampicante, come: la rosa canina, l'oleandro, la ginestra dei carbonai, il timo, l'asfodelo giallo, l'asfodelo mediterraneo, il ginepro comune e molte altre specie della flora calabrese.
- *1 Fonte: Il Parco Nazionale dell'Aspromonte di Francesco Bevilacqua e Alfonso Picone Chiodo.

Vetusti Esemplari di Rovere sulle Alture della Valle della Fiumara Ferraina
I COMUNI RICADENTI NEL PARCO NAZIONALE DELL'ASPROMONTE

Centro Storico di Gerace
Il territorio del Parco Nazionale dell'Aspromonte si estende su una vasta area che comprende 37 comuni dell'Area Metropolitana di Reggio Calabria, tra questi ne fanno parte: Africo, Antonimina, Bagaladi, Bova, Bruzzano Zeffirio, Canolo, Cardeto, Careri, Ciminà, Cinquefrondi, Cittanova, Condofuri, Cosoleto, Delianuova, Gerace, Mammola, Molochio, Oppido Mamertina, Palizzi, Platì, Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Roghudi, Samo, San Giorgio Morgeto, San Lorenzo, San Luca, San Roberto, Sant'Agata del Bianco, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Santa Cristina d'Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Scido, Scilla, Sinopoli, Staiti e Varapodio.
ISTITUZIONE E DIMENSIONI DEL PARCO DELL'ASPROMONTE

Versante Orientale dell'Aspromonte
Il Parco Nazionale dell'Aspromonte è stato istituito nel 1989; in precedenza faceva dal Parco Nazionale della Calabria, istituito a sua volta nel 1968, che includeva anche l'attuale del Parco Nazionale della Sila.
Si estende su una superficie di 64.153 ettari, interessando trentasette comuni.
Nel Parco dell'Aspromonte si trovano alcune delle fiumare più note della Calabria: Amendolea, Bonamico, La Verde e di Mileto.
Include le maggiori vette della Calabria meridionale, come: il Monte Montalto detto anche Cocuzza, il più alto dell'Aspromonte e uno dei più alti della Calabria; il Monte Basilicò, il Monte Cannavi, il Monte Scorda, il Monte Micheletta e il Puntone Galera.
SEDE E SIMBOLO DEL PARCO DELL'ASPROMONTE

Cartello Informativo del Parco Nazionale dell'Aspromonte a Gambarie
La sede del Parco Nazionale dell'Aspromonte si trova a Gambarie; il logo è rappresentato da tre elementi che caratterizzano l'area aspromontana: il sole, la montagna e i torrenti.


