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Monte Serra Dolcedorme

La Vetta più alta della Calabria e dell'Italia Meridionale

Monte Serra Dolcedorme

Il Monte Serra Dolcedorme con i suoi 2267 metri di quota s.l.m. è la vetta più alta della Calabria e dell'Italia meridionale.

Fa parte dell’area del Massiccio del Pollino ed è parte integrante del Parco Nazionale del Pollino, la sua cima è un Sito di Interesse Comunitario.

Escursione sul Monte Serra Dolcedorme

Il Serra Dolcedorme è raggiungibile partendo dal Colle dell’Impiso posto sotto al Monte Serra del Prete a quota 1573 metri s.l.m.
Percorrendo un sentiero alberato si raggiungeranno i Piani Alti di Vacquarro a quota 1500 metri circa e successivamente seguendo una pista che rientra nel bosco, il Valloncello di Viggianello; dal Valloncello salendo in una faggeta si passerà per la Sorgente di Spezzavummula (così denominata perchè le sue acque sono talmente gelide da poter spezzare le vummule, gli antichi contenitori in terracotta in cui si portava l’acqua potabile) e da questa si proseguirà fino a raggiungere il Colle Guadolino a quota 1664 metri circa, posto tra il Monte Pollino e il Monte Serra del Prete. Proseguendo verso la Dolina del Pollinello, successivamente si raggiungerà la Sella del Dolcedorme a quota 1955 metri e da qui ci si inerpicherà verso la Timpa di Valle Piana a quota 2101 metri circa; da quest’ultimo proseguendo verso il Passo di Valle Piana si raggiungerà la cima del Serra Dolcedorme a quota 2267 metri e con esso la vetta della Calabria.

In alternativa si può raggiungere la vetta del monte anche attraverso la cima del Pollino scendendo per la cresta sud-ovest fino a raggiungere la Sella del Dolcedorme, e da questa sempre attraverso il percorso prima illustrato, successivo a questa tappa di raggiungerà la cima.
Per il percorso di rientro al Colle dell’Impiso, si fa un tragitto diverso e scendendo dal monte ci si incammina verso il Passo delle Ciavole e da questo al Piano di Pollino a quota 1780 circa. Proseguendo si oltrepasseranno rispettivamente il Piano di Toscano e la Radura di Rummo, nei pressi della quale c’è l’omonima sorgente, da questa si raggiungeranno i Piani Alti di Vacquarro e da qui il Colle dell’Impiso, punto di partenza dell’escursione.
L’escursione sulla Serra Dolcedorme è sicuramente di grande impegno, ma in compenso offre grandi soddisfazioni con scenari meravigliosi ed indimenticabili.
Si consiglia l’escursione con l’ausilio delle Esperte Guide del Parco Nazionale del Pollino che sapranno indicare al meglio il percorso da percorrere, oltre a spiegare e descrivere tutto ciò che si può ammirare sulla montagna e nelle aree prossime al monte. 

Flora e Fauna del Monte Serra Dolcedorme

La Flora del Monte Serra Dolcedorme è caratterizzata da alberi di faggio che coprono gran parte del territorio del monte, ai margini dei quali crescono anche altre specie, come il Sorbo degli Uccellatori.
Una delle piante di alto fusto presenti è ovviamente il Pino Loricato che annovera diversi individui con esemplari secolari, di notevole fascino, unici nel loro stile, da sembrare bonsai troppo cresciuti, con particolari effetti del metodo jin, così belli da far credere che i maestri giapponesi si siano ispirati a loro per creare alcuni dei loro stili, come il Fukinagashi ma soprattutto il Bankan.
Il pino loricato come da sua natura si incontra spesso in esemplari solitari, visto che sono le uniche piante ad alto fusto che riescono a vivere, nell’estreme condizioni delle alte quote del monte.

Oltre alle piante d’alto fusto, si possono ammirare anche diverse specie vegetali, quali il cardo pallottola coccodrillo (echinops ritro), il ginepro ossicedro (juniperus oxycedrus), la carlina zolfina (carlina acanthifolia) e molte altre.

La Fauna è caratterizzata da insetti di vario genere che abbondano soprattutto nel periodo estivo, in particolar modo varie specie di grilli, vespe, scarabei e animali simili.
Presenti in modo molto abbondante le talpe che vivono anche nell’aree più alte, così come sono presenti le lepri.
Presenti numerosi specie di volatili tra cui il gheppio, il cardellino (nell’area bassa dove abbondano i cardi). Presenti varie specie di rettili tra cui la lucertola. 

Panorama del Monte Serra Doceldorme

Dalla vetta del Monte Serra Dolcedorme si ha la possibilità di ammirare un panorama mozzafiato su un’ampia area della Calabria cosentina, poiché sul versante sud il monte si tuffa nella Piana di Sibari da una imponente parete rocciosa, la più imponente dell'Italia meridionale.
Nelle giornate particolarmente limpide è possibile vedere diversi borghi calabresi tra cui Castrovillari, Frascineto e Morano Calabro che si trovano nell’area sottostante il monte, inoltre lo sguardo può arrivare fino alla Pre Sila Greca, e vedere in lontananza i piccoli borghi Arbëreshë dell’area, e da li continuare verso la Sila. Ad sud ovest invece meravigliose appaiono le montagne dell’Orsomarso e splendida soprattutto in primavera è la Valle dell’Esaro, in cui lo monocromia del verde contrasta con l’azzurro del cielo.

Photo Gallery del Monte Serra Dolcedorme 

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