eosonline.iteosonline.it

realizzazione e gestione siti internet

per informazioni chiama subito Phone 366.1385153 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Storia di Cosenza

Stemma di Cosenza

Cosenza

La nascita di Cosenza si perde nella notte dei tempi, anche se non si hanno notizie certe della sua fondazione, ne da chi sia stata fondata.

Nel IV secolo a.C. entrò nell’orbita dei Brettii che la elessero a capitale della loro confederazione, con il nome Cosentia.

Sotto i brettii, Cosentia conobbe il suo apogeo, divenendo di fatto la città militare più forte ed importante della Calabria; nemmeno le polis greche riuscirono a resistere all’urto espansionistico dei brettii, che ben presto assoggettarono la gran parte delle città elleniche.

Cosentia cadde per la prima volta solo sotto i colpi dei romani nel 275 a.C., e dopo la sua caduta nel 270 a.C. furono assoggettati tutti i brettii.

Nel 218 a.C. durante la seconda guerra punica, la città fu nuovamente liberata, ma fu nuovamente riconquistata con la disfatta di Annibale.

Nel 73 a.C. provò nuovamente a risollevarsi contro i romani, durante la rivolta di Spartaco, ma fu nuovamente piegata.

Nel 29 a.C. dopo la totale resa dei brettii, Cosentia di fatto divenne una colonia romana.

Nell’alto medioevo la città passò varie volte dai Longobardi ai Bizantini e viceversa, assumendo la denominazione di Constantia; questo fino al 986, quando fu conquistata dalle truppe arabe, che misero in fuga i cosentini nelle aree circostanti; in quel periodo furono fondati molti degli attuali centri presilani, della valle del Savuto e delle serre cosentine, edificati dai profughi scampati alla conquista araba, i noti Casali del Manco e del Destro.

Nel 1009 la città e le terre circostanti furono travolti da un’insolita tormenta di neve, che devastò il raccolto delle olive e provocò la morte di moltissimi pesci dei fiumi cosentini.

Con la conquista normanna della regione, anche Cosenza divenne una città normanna, e sotto Ruggero II fu nuovamente riqualificato il castello del colle Pancrazio.

In epoca sveva, la città si abbellì di numerosi monumenti e chiese, divenendo di fatto una delle città preferite dell’Imperatore Federico II di Svevia.

Sotto Luigi III d’Angiò, la città acquisì il titolo di Città Ducale.

Nel periodo aragonese Cosenza divenne capitale della Calabria Citra Naethum, e in seguito capoluogo della Calabria Citeriore.

Sotto gli spagnoli, Cosenza divenne una delle città culturalmente più attive del Vice Regno di Napoli.

Nell’800 fu attivo il movimento risorgimentale, che vide tra i protagonisti i fratelli Attilio ed Emilio bandiera, che catturati nella Sila Piccola, nel territorio di San Giovanni in Fiore, furono fucilati nei pressi della città nel Vallone di Rovito.


Guida alla Aziende del Territorio


Nessuna azienda segnalata in questo Comune


Per inserire anche la tua azienda chiama subito Phone 366.1385153